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APRE LA PRIMA PIZZERIA GESTITA DA RAGAZZI AUTISTICI

Era l’aprile del 2017 quando il sogno chiamato PizzAut ebbe inizio. Poi, a settembre il grande successo dopo la partecipazione a Tu si Que Vales.

Oggi, finalmente, quel sogno diventa realtà: aprirà infatti la prima pizzeria italiana gestita da ragazzi autistici. L’annuncio è stato dato mercoledì 19 dicembre da Nico Acampora, residente a Muggiò, attivo tra la Brianza e la Martesana, dove ricopre a Cernusco anche il ruolo di Assessore. Papà di un bimbo autistico, Acampora si è lanciato in questa piccola grande rivoluzione, che oggi vede il raggiungimento di un grande obiettivo.

VERSO IL GRANDE SOGNO

«La nostra pizzeria speciale aprirà a Cassina de Pecchi, negli spazi dell’ex Nokia – ha raccontato con orgoglio – Siamo emozionati all’idea che il sogno per cui abbiamo lavorato tanto si stia per realizzare».

Inizierà dunque a gennaio il percorso verso la realizzazione vera e propria della pizzeria. «Già a novembre 2019 potrebbe essere pronta» ha assicurato Acampora. Il ristorante sarà costruito ad hoc con caratteristiche che permettano ai ragazzi di essere il più possibile autonomi. «Essendo il primo in Italia non esistono esempi a cui ispirarsi – ha raccontato ancora l’Assessore – Cercheremo di trarre tutto l’indispensabile dalle esperienze fatte in questi mesi nei vari ristoranti che ci hanno ospitato, che ci hanno permesso di capire cosa serve e cosa è da evitare».

La pizzeria avrà a disposizione spazi molto larghi, 300 metri quadrati al chiuso, 450 all’aperto e una cucina da 60 mq. Obiettivo creare anche un Accademia Formativa In&Aut, che permetta di continuare ad insegnare il mestiere ad altri ragazzi autistici, per poter creare una squadra che porti avanti il ristorante e una che continui con le trasferte, indispensabili per proseguire con la sensibilizzazione sulle tematiche autismo e lavoro.

MONZA, CITTÀ AUTISMO FRIENDLY
E a proposito di sensibilizzazione, la rivoluzione PizzAut travolgerà anche Monza a partire da gennaio: Acampora, infatti, sta collaborando con gli assessori al Commercio e ai Servizi Sociali Massimiliano Longo e Pier Franco Maffè per renderà la città “autismo friendly”. «Faremo dei corsi rivolti ai commercianti per insegnare come inserire nelle loro attività una serie di caratteristiche che le rendano accoglienti e accessibili anche per le persone autistiche – ha raccontato – Se si considera che in Lombardia esistono 150mila famiglie con autismo, questo è un passo importantissimo. E Monza sarà la prima città in Italia a diventare “autismo Friendly”».

Non solo: dopo Cassina il prossimo obiettivo sarà Monza. Il secondo polo PizzAut, Acampora non ha dubbi, aprirà proprio qui.

fonte: mbnews.it

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